“Assoooltooo!!”. È questo l’urlo troppo affrettato che scatena la festa sovraeccitata dello sparuto esercito di Silvio, una ventina di persone radunate in piazza del Gesù. Mentre il loro idolo viene condannato in via definitiva, essi festeggiano un’assoluzione inesistente. Gridano, sventolano bandiere, cantano, sollevano le braccia al cielo.